Intrattenimento

Nuovo Ministro dell’Istruzione: 2013 Maria Chiara Carrozza. Commenti docenti precari

E’ stato eletto il nuovo Ministro dell’Istruzione 2013. Si tratta dell’ex rettore Maria Chiara Carrozza. Il gruppo di Ministri costituiti dal nuovo premier Enrico Letta sembra aver sorpreso tutti.

L’attenzione di docenti e studenti in particolare si sofferma proprio sulla figura del nuovo Ministro che andrà a ricoprire un ruolo delicatissimo.

La dottoressa Carrozza dovrà in qualche modo prendere in mano le redine e continuare a portare il carro nella direzione giusta.

Siamo certi che l’attenzione dell’ex rettore cadrà in particolare sulla formazione, sul lavoro, sui concorsi pubblici e sulla ricerca.

Oggi vogliamo dare spazio a tutti i vostri commenti e pensieri in merito a questo nome.

“Come genitore mi auguro che i tagli al TEMPO PIENO nella scuola primaria che i miei figli stanno subendo a causa della EX Ministra Gelmini finalmente possano vedere la fine. Sarò sotto il SUO ministero per chiedere insieme a tantissimi altri genitori il ritiro dei tagli e la restituzione dei posti (e adesso le parla la mia parte precaria) nella scuola Statale, giovedì 9/5 p.v. Ore 17.00 Buon Lavoro!”.


“Da insegnante di scuola primaria le dico “mi raccomando”! La scuola è ridotta proprio all’osso! siamo nelle sue mani”.

“Si ricordi di tutti i precari, della funzione sociale della scuola.perchè solo dentro quelle mura si costruisce un cittadino con una sua identità , coscienza, memoria e libertà .La scuola pubblica ha bisogno di lei”.

“le 27 ore alle elementari e il maestro quasi unico sono la tomba della scuola primaria…ritorniamo alle 30 ore e ai moduli,ne gioverebbero i bambini e la cultura del nostro paese…saluti”.

“Dopo 5 anni di università, una laurea, una specializzazione, un master e 8 anni di precariato fra due mesi mi ritroverò di nuovo ad essere una giovane disoccupata di 32 anni (causa contratto a td). La prego ministro, basta concorsi, faccia assumere dalle graduatorie ad esaurimento, che di giovani (ma anche meno giovani) preparati ce ne sono tanti! Soprattutto i laureati in sfp! Confido in lei!”.

“Non ho mai scritto a nessuno..ma dopo 14 anni di precariato laurea abilitazioni concorsi corsi di aggiornamento…le chiedo di pensare ora,finalmente,seriamente a noi…grazie e in bocca al lupo..ne avrà bisogno”.

“Le inviamo il nostro “in bocca al lupo”, la scuola italiana è a pezzi e avrà molto da fare. Sperando che un governo nato così possa combinare qualcosa… Un Paese come il nostro… ah, che spreco!”

“Spero ci siano tantissime assunzioni dalle graduatorie ad esauirimento e si possa porre fine a questo precariato che di anno in anno aumenta sempre di + soprattutto a beneficio dei bimbi che di anno in anno o di mese in mese vedono nelle loro sezioni tantissimi insegnanti con dietro alle spalle 12 ma anche 20 e di + anni di precariato”.

“….insegno dal 1984…pluriabilitata…sempre e solo nella Scuola Pubblica per scelta…per scelta non ho mai voluto “ripiegare” sul sostegno perchè amo la disciplina che insegno ( Musica scuola media )…da decenni prima in graduatoria di una prima fascia permanente…insomma una “2precaria storica” di cui nessuno parla più ed un contratto in scadenza ( anche per quest’anno) al 30 giugno….Ministro siamo davvero nelle sue mani !!!!”.

“Onorevole ministro Carrozza, congratulazioni! Le aspetta un duro lavoro, poiché come è noto, l’Istituzione scolastica in Italia è ormai alla deriva. La sua precedente onorevole collega si è con successo impegnata a distruggere in modo letale quello che avrebbe dovuto essere un modello culturale intenzionale, altrimenti diventato aleatorio e occasionale. Si, perché noi docenti, grazie ai tagli infami e spregevoli riusciamo a singhiozzo a portare avanti le programmazioni, con classi smembrate, numerose e colme di ogni sorta di problemi…. Per quanto riguarda le nostre motivazioni, difficile risulta vedere una luce con stipendi inadeguati, scatti di anzianità bloccati ed il persistente problema di arrivare alla seconda settimana del mese!!”.

“Buongiorno Ministro sono un’assistente amministrativa della provincia di Bergamo dopo 11 anni di precariato mi devo sfuggire dalle mani la possibilita’ di un’immissione in ruolo per fare spazio ai Docenti Inidonei che dovrebbero passare nei nostri profili professionali…. addiritura coprendo tutti i posti vacanti senza lasciare scampo a noi poveri precari , tale immissione in ruolo tra i tira e molla dei sindacati e li in attessa che qualcuno decida cosa fare ormai da settembre, mentre noi figli di un Dio minore ci siamo dovuti accontentare di un contratto fino all’arrivo dell’avente diritto e siamo ormai a maggio. L e ricordo che poveri Assistenti Amministrativi abbiamo un carico di lavoro consistente sopratutto nel periodo estivo mentre gli altri sono al mare… la questione irrisolta è stata lasciata sul suo tavolo dal suo collega uscente il quale oltre che pensare al concorso(di cui non c’è ne era bisogno visto l’affollamento delle graduatorie permanenti) non a fatto…..mi scusi lo sfogo ma la prego non si dimentichi di noi che aspettiamo una stabilizzazione ormai da anni…buon lavoro”.

“Congratulazioni per il suo incarico! Le chiedo cortesemente di prestare attenzione ai cosiddetti ” precari storici”. E’ da 17 anni ke lavoro nella scuola,ma sono ancora precaria. A settembre sarei stata chiamata dal vecchio concorso ordinario se non ci fosse stato il nuovo concorso, bandito dal ministro Profumo. Non mi sembra giusto che venga annullata la vecchia graduatoria del concorso e s

Nuovo Ministro dell'Istruzione: 2013 Maria Chiara Carrozza. Commenti docenti precari

aro’ superata da giovanissime inesperte. Perche’ non si esaurisce prima la vecchia grad. del concorso e poi si provvede al nuovo concorso? D’ altronde questo nuovo concorso e’ ricco di irregolarita’.Non riesco a capire tutta la fretta del Miur per finire il concorso entro Agosto,nonostante ci siano le grad . del vecchio conc. e quelle permanenti ricche di insegnanti. Non e’ meglio affidarsi a chi gia’ lavora da anni nella scuola?”.

“Ministro,auguri per il suo lavoro,lo compia con coscienza pensando agli alunni,insegnanti in ruolo ma sopratutto precari che da decenni vengono trattati come “pezze”che tappano i buchi, di questa nazione, senza dignità!Viviamo la precarietà sempre. sul lavoro,nella nostra vita quotidiana non potendo fare alcun tipo di progetto futuro con i nostri figli”.

“se dovessimo elencare tutte le ingiustizie della scuola negli ultimi anni, messe in atto sia dal pdl che dal pd, bisognerebbe scriverle un romanzo: esultazione del pd per i finanziamenti della scuola privata, legge ex aprea riesumata da ghizzoni del pd, corsi di riconversione in sostegno voluti da t.russo del pd, concorso TRUFFA a discapito dei precari storici voluto da bachelet del pd senza aver tenuto conto dei reali bisogni, inidonei in ata, classi da 30 alunni, monte orario ridotto grazie alle ore da 60 minuti, accorpamenti delle scuole, riduzione delle ore su discipline quali diritto, geografia, laboratori, musica, latino, greco, ecc, ecc, scuole che cadano a pezzi, tagli già attuati sul sostegno (rapporto 1/4), immissioni in ruolo nel sostegno bloccate specie nella scuola superiore, tfa, invalsi, maestro unico, continuità didattica inesistente, scatti di anzianità mai pagati ai precari, convocazioni sempre + tardive (non + l’1 settembre) che lasciano le classi scoperte, normativa europea che impone la stabilizzazione dopo soli 3 anni di servizio continuativo mai applicata in italia, permessi non retribuiti per i precari (nessuna parità di trattamento tra personale di ruolo e precari), docenti 40enni e 50enni lasciati nel precariato eterno….si accettano suggerimenti”.

“Buongiorno Ministro, spero con tutto il cuore che lavorerà per ristabilire il principio di merito e il riconoscimento del merito nella Scuola Italiana, ridare dignità alla professione docente di ogni ordine e grado, portare la scuola italiana ad essere luogo di eccellenza, innovazione e costruzione di conoscenze vere, nuove e aggiornate…scuola e ricerca devono diventare davvero i due estremi di una relazione biunivoca. Dia speranza a chi crede ancora nella scuola e nella professione docente come punto di partenza per la formazione della società e non come mera conquista del “posto fisso”. Grazie”.

“Non voglio dir molto su questo governo, perchè mandar giù il rospo delle presenze del Pdl non mi sarà facile e ci riuscirò solo se vedrò che riuscirà davvero a far bene al nostro Paese.
Però sono felice della scelta di Maria Chiara Carrozza all’istruzione, università e ricerca, perchè l’ho conosciuta alla festa nazionale dell’università a Cagliari.

In quella occasione ero intervenuta parlando della nostra battaglia per l’approvazione dello Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti e studentesse e lei mi aveva interrotto chiedendomi di spiegare cosa contenesse, perchè anche per lei era urgente la sua approvazione.
Spero che oggi si ricordi di quel documento e finalmente diventi obbligatorio per tutte le università italiane”.